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I 5+1 tipi di influencers del 2019

Progetto Teamwork
Categoria Marketing

Gli influencers del 2019

 

Seguiamo i nostri preferiti sui social, ne sentiamo parlare sempre di più nel marketing, sogniamo il loro stile di vita da star: sono gli influencer del 2019.

 

Ma con tutto questo gran parlare, vediamo più nel dettaglio:

1. Chi è un influencer?
2. Le 5 tipologie di influencer
3. I falsi influencer
4. Come scegliere un’influencer

 

 

Chi è un influencer?

 

'Una persona o gruppo di persone che possiede un potenziale più elevato della media di influenzare gli altri, data la frequenza delle sue comunicazioni, le capacità persuasive personali e le dimensioni del proprio pubblico sui social network.'
(Definizione by WOMMA - Word of Mouth Marketing Association)

 

Nel web le definizioni si sprecano. Le caratteristiche che sono generalmente richieste sono di:

•    Essere autorevoli e avere competenze in un settore specifico.

•    Avere un bacino di followers ampio ma prima ancora fedele.

•    Essere affidabili non solo dal punto di vista delle conoscenze, ma anche da quello umano.

•    Conoscere le dinamiche dei Social e sapersi muovere perfettamente al loro interno

 

Gli influencer sono coloro in grado di influenzare le idee e le scelte del loro pubblico, di cui godono della piena fiducia. Oltre a essere autorevoli ed esperti in specifici settori, sono coloro che possiedono la capacità intrinseca di persuadere naturalmente le altre persone.

 

"Quando dei consumatori o impiegati hanno bisogno di informazioni o direzioni, si dirigono verso le persone di cui si fidano." Brian Solis

 

Grazie alla propria notorietà o autorevolezza, gli influencer usano il loro fascino magnetico per attirare l’attenzione della community su un determinato prodotto o marchio.
Il  motivo principale per cui queste figure vengono ingaggiate dalle aziende non è necessariamente per aumentare le vendite, ma anche per incrementare la propria brand awareness, il proprio bacino di utenza: la propria risonanza.

 

 

Le 5 tipologie di influencer

 

C'è influencer e influencer. Non è detto che tutti coloro che hanno centinaia di migliaia di followers siano dei veri influencer, così come altri con poche migliaia di follower possono invece godere di una grande autorità tra il loro pubblico.

Alcuni studi hanno tracciato le principali tipologie di influencer, talvolta chiamati archetipi, per aiutare a comprendere meglio questo fenomeno.

Esistono 5 categorie fondamentali che si distinguono in base a determinate caratteristiche e che è bene conoscere per poter effettuare la scelta migliore nel caso si decidesse di rivolgersi a un influencer, più una a cui bisogna prestare particolare attenzione.


Gli influencer si possono generalmente suddividere in:

 

1.    Celebrità (VIP)

Si possono in un certo senso definire i Parvenus di questo settore. Sono quelle figure che devono la propria notorietà sul web alla carriera che si sono costruiti su altri mass media come per esempio la televisione, il mondo della musica o del cinema. In molti casi privi di una vera e propria strategia social, spesso la affidano a professionisti o semplicemente alla propria fama. Sono i più costosi da ingaggiare e non sempre garantiscono risultati sicuri. I contenuti che condividono sono perlopiù selfies, foto personali o che immortalano direttamente il prodotto (product placement).

 

2.    Gli influencer veri e propri

Sono gli autentici figli del web. È qui che si sono costruiti la loro credibilità svolgendo l’attività (o la professione) di youtuber, blogger… Hanno una precisa strategia social e progetti specializzati/specifici. Il loro punto di forza risiede nell’aver fatto dell’ambito social il loro lavoro. Questo si traduce in un numero elevato di followers reali e in una media abbastanza alta di likes e commenti a ogni contenuto postato (2/3000 likes e qualche centinaio di commenti). Il loro costo rispetto a quello di un VIP è decisamente inferiore, e la qualità e l’efficacia del servizio che offrono sono spesso bene ripagati. Trascorrono effettivamente molte ore al giorno sui social, e questo fa sì che siano realmente seguiti e abbiano una community ben fidelizzata.

 

3.    Micro influencer

Sono gli influencers in erba o quelle persone che si occupano di determinati argomenti, ma come hobby e non a tempo pieno. Parlando di numeri, quello dei loro followers si aggira intorno ai 10,000. Questo aspetto di nicchia ha però degli effetti molto positivi: in primo luogo i followers sono pochi ma veri, e spesso sono molto stimati proprio perchè 'piccolini' e più vicini alla realtà quotidiana delle persone comuni. La loro figura è in costante crescita e in futuro potrebbe riservare delle piacevoli sorprese.

 

4.    Opinion leader

Anche al di fuori del marketing e del mondo digitale, questa figura è in grado di dirigere l’attenzione e l’opinione pubblica su determinati argomenti e persone generando consenso. Sono i più difficili da intercettare, ma possono essere molto preziosi per sensibilizzare e coinvolgere le community.


5.    Digital Content Creator (DCC)

Queste figure si occupano della creazione di contenuti per il mondo digitale e più che al numero dei followers puntano alla qualità dei loro prodotti: foto e video. Una differenza fondamentale rispetto agli influencer tradizionali consiste nel fatto che non lavorano veicolando i loro contenuti sui social, ma li forniscono direttamente alle aziende. Talvolta le due figure si intrecciano, per cui si hanno DCC che sono anche influencer o che lo diventano e viceversa. Il vantaggio di questa figura è che la sua sopravvivenza non è necessariamente legata al numero di followers, a differenza di quanto accade all’influencer.

 

 

I falsi influencer

 

C'è un'ulteriore tipologia di influencer molto importante da analizzare e che bisogna assolutamente saper riconoscere: i falsi influencer.

Persone che si spacciano per influenti comprando falsi followers e false interazioni. Esistono infatti moltissime applicazioni che permettono di usufruire di servizi fake per pochissimi euro, utilizzando bot in grado di generare like, follow e commenti preconfezionati da usare in modo random sugli altri account, con lo scopo di attirarne l'attenzione ed ottenere un follow back. Non sempre questo interesse è genuino, e si riconosce dalla proporzione di interazioni di questi account sui vari post rispetto al numero di followers, e dalla qualità di queste interazioni. Spesso per esempio si osservano dei commenti generici e completamente decontestualizzati, che non generano alcun dialogo autentico.

Ma oltre ai bot esistono altri metodi per acquisire interazioni 'fake', come gruppi all'interno delle chat di Instagram, formati da persone che andranno a interagire con ogni singolo post degli altri membri del gruppo in cambio dello stesso favore. Ogni persona può appartenere a diversi gruppi moltiplicando questo tipo di interazioni, che hanno semplicemente un'agenda personale.

Tutto ciò significa l'algoritmo di Instagram sarà sì temporaneamente 'raggirato', procurando maggiore visibilità ai post, ma di fatto non sarà creato alcun valore autentico, nè tantomeno ci sarà una community fidelizzata in grado di rispondere prontamente all'eventuale consiglio di un prodotto.

Il nostro consiglio è di valutare bene vantaggi e svantaggi sull'utilizzo di questi bot!

 

 

Come scegliere un’influencer

 

Poiché sul mercato è presente un’offerta molto vasta che spazia dagli influencers classici a quelli falsi, è importante adottare alcune precauzioni.

Ecco a cosa prestare attenzione:

•   Dedicate tempo e cura alla scelta dell’influencer. Seguite i loro profili, osservatene lo stile, le interazioni e gli eventuali cambiamenti.

•   Controllate i falsi influencer. Siccome è più difficile effettuare questa operazione “a occhio”, esistono alcuni programmi come per esempio socialblade.com, che permettono di leggere andamenti sospetti come crescite improvvise o l’andamento irregolare del numero dei followers, che indicano quasi sicuramente che un profilo sta adattando la tecnica del follow/unfollow.

•   Cercate nel posto giusto i vostri candidati. Sul web esistono numerose piattaforme che si occupano di questo, ma è una buona idea rivolgersi a dei professionisti in grado di indirizzare verso la tipologia di influencer più appropriata.

 

 

Se sei deciso a sfruttare l'influencer marketing a favore della tua azienda, contattaci per maggiori informazioni!

 

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